Progetto “Il sesto senso della memoria”

L’iniziativa progettuale, rivolta agli alunni della secondaria di I grado, propone un’innovativa metodologia di insegnamento- apprendimento olistico della Storia, con particolare riferimento alla Memoria della Shoah. Il Progetto si avvale degli spazi e delle attrezzature dell’atelier creativo “Set, Music & Stage” che grazie alla tecnologia Apple ed alla possibilità di comporre, improvvisare e incidere brani musicali, offre ai ragazzi la possibilità di cimentarsi, annualmente, nella realizzazione di un cortometraggio con la guida del personale docente interno e di esperti esterni.


28/01/2020

I giorni della memoria 2020 – Campo di concentramento

di Ferramonti di Tarsia (CS)

“Persone e non numeri: storie di immigrazione e deportazione”




Il Limite del Ghiaccio


L’APPREZZAMENTO E L’INCORAGGIAMENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 

Lettera Presidente Repubblica

L’IMPORTANZA DEL LABORATORIO DI CINEMATOGRAFIA NELL’ACCREDITAMENTO DELL’I.C. TORANO CASTELLO – LATTARICO TRA LE SCUOLE INNOVATIVE DELLA REGIONE CALABRIA

Visiting 13.04.2018- presentazione DS

I GIORNI DELLA MEMORIA CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI TARSIA DAL 23 AL 29 GENNAIO 2018


Passato Presente e Futuro


Number

Articolo Number

Photogallery Giffoni – 2017

Il corto “Number”, primo classificato agli audience awards MyGiffoni 2017, nella categoria videomaker 11-13 anni, affronta i drammi speculari della deportazione e dell’immigrazione, attraverso la storia del piccolo Jozef che lascia con la sua famiglia l’Albania per l’Italia, sperando in un futuro migliore. Il filo rosso tra i treni di ieri e i barconi di oggi è nel numero che si tatuava e che si continua a segnare sul braccio di persone che, solo nel nome, possono trovare il riconoscimento della propria dignità. Jozef sperimenta tutte le criticità dell’integrazione, finché, in un momento di difficoltà, scappando da casa, incontra in un bosco quasi incantato, che si affaccia su un lago tranquillo ricoperto dalle mille foglie senza nome di un autunno inoltrato, un personaggio misterioso che lo aiuta a ritrovare, con la strada di casa, il suo posto nel mondo. E’ lo spirito dell’Arte che gli parla, raccontando delle tante città che ha attraversato, coincidenti con le tappe toccate da Michel Fingesten, internato come altri artisti a Ferramonti di Tarsia. La matita diventa così lo strumento capace di aiutare Jozef a “fare i conti” con la sua non facile realtà. Grazie al “buon uso” della matita Jozef riesce a disegnare un mondo migliore, cogliendone le positività e credendole possibili. La storia potrebbe sembrare debolmente legata a quella di Ferramonti di Tarsia, ma in realtà parla di come un passato di accoglienza e di umanità continui a proiettarsi in un prossimo futuro, che vedrà quegli stessi luoghi accogliere il primo cimitero internazionale dei migranti dedicato, proprio, ad un bambino simbolo di una Shoah quasi senza fine.


Il Sesto Senso della Memoria

 Progetto extra -curricolare – Scuola Secondaria di primo Grado “ Il Sesto Senso della Memoria” Educare olisticamente alla riflessione storica, al rispetto dei diritti umani e alla cittadinanza attiva, attraverso la metodologia laboratoriale finalizzata alla realizzazione di un cortometraggio commemorativo della Shoah: “Il limite del ghiaccio” Premiato al My Giffoni 2016,  ha ricevuto il riconoscimento ufficiale della targa premio dell’audience award per la categoria videomaker 11-13 https://youtu.be/q5_NTcjTFhc Il Cortometraggio “Il limite del Ghiaccio”, primo classificato agli audience awards MyGiffoni 2016, nella categoria videomaker 11-13 anni, realizzato dagli alunni dell’I.C. Torano Castello – Lattarico, nell’ambito del Progetto “Il Sesto Senso della Memoria”, è liberamente ispirato al periodo di prigionia dell’Ing. Alfred Wiesner presso il Campo Ferramonti di Tarsia. La storia sceneggiata dall’alunno Samuel Vita con il supporto dei compagni e musicata dall’alunno Samuele Garofalo, con la guida dei maestri Giovanna Greco e Giuseppe Maiorca, restituisce un frammento della vicenda storica dei Wiesner, ricostruita e interpretata dagli studenti partendo della documentazione storica fornita dal prof. Mario Rende. Fondamentali nella realizzazione del progetto, che propone un approccio “olistico” all’apprendimento della storia per stimolare la riflessione e la ricerca di senso, il patrocinio culturale e il sostegno del Comune di San Martino di Finita e delle aziende locali Conad Trade erregì ed Edil Parise, oltre al contributo degli attori Cateria Misasi e Paolo Mauro e della regista Francesca Manna, in sinergia al team dei docenti e degli operatori coinvolti nel progetto citati nei titoli di coda. l docenti e gli alunni dell’IC Torano Castello – Lattarico, con la dirigente scolastica Maria Pia D’Andrea, sono le anime di questa bella iniziativa. La storia di Alfred ed Edith Wiesner, intensa e commovente, sarà contraddistinta da alti e bassi. Dalla prigionia al ricongiungimento, dall’impegno partigiano all’intuizione geniale che porterà Alfred alla cofondazione dell’ALGIDA, dagli agi della ricchezza alla morte in assoluta povertà. Sicuramente, una storia che tanto insegna ma ancora poco conosciuta, che sarebbe bello vedere un giorno rivalutata pienamente partendo dal lavoro dei ragazzi. Questo è il secondo cortometraggio creato dagli studenti dell’I.C., il primo è il “Sesto Senso della Memoria”.

Progetto extra -curricolare – Scuole Primaria, Secondaria di primo Grado “ Il sesto Senso della Memoria” 2014/2015 Educare alla riflessione storica, al riconoscimento e al rispetto dei diritti umani e alla cittadinanza attiva attraverso la metodologia laboratoriale e l’espressione artistica. Progetto Il sesto senso della memoria Cortometraggio vincitore del Primo Premio Ferramonti 2015 e candidato al David di Donatello 2015

Cortometraggio realizzato nell’A.S. 2014/2015 dagli alunni dell’I.C. di Torano Castello – Lattarico (CS) con il contributo formativo e la regia di Nicola Rovito e Fabrizio Nucci dell’Associazione Open Fields Productions. Il lavoro, primo calssificato nel corcorso regionale della Fondazione Ferramonti edizione 2015 di Tarsia e candidato al Davidi di Donatello edizione 2015,  liberamente ispirato alla vicenda storica del musicista Kurt Sonnenfeld, Ebreo tedesco internato a Ferramonti di Tarsia, basato su soggetti proposti dagli alunni della scuola secondaria di I grado, sceneggiato e diretto da Nicola Rovito e Fabrizio Nucci dell’Open Fields Productions, intende promuovere la divulgazione delle pagine di storia della Shoah riferite al territorio calabrese e stimolare un atteggiamento propositivo e consapevole degli alunni nei confronti del dramma della persecuzione e dello sterminio del popolo ebraico, educando al rispetto dei diritti umani nella prospettiva della cittadinanza attiva. Il corto ha aiutato i ragazzi a riflettere sull’importanza della “musica” nell’esperienza dell’internamento a Ferramonti di Tarsia, come strumento di “sopravvivenza” dell’anima. La peculiarità della storia del Campo, che si differenzia da ogni altra, pur nella sua drammaticità, e l’esempio di umanità delle autorità responsabili del campo nei confronti degli internati, hanno portato gli alunni a condensare nelle frasi finali il messaggio da veicolare “il Male non è mai una scelta inevitabile”. Si segnala la sua candidatura al David di Donatello: http://www.daviddidonatello.it/motore…


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